Fondo Regionale per la crescita Campania (Coming Soon)

AVVISO PUBBLICO

Pubblicazione BURC del 27/12/2021 n. 117

MISURA DI SOSTEGNO ALLE MPI CAMPANE ATTRAVERSO IL “FONDO REGIONALE PER LE CRESCITA CAMPANIA – FRC”

POR CAMPANIA FESR 2014-2020

Asse Prioritario III – Competitività del sistema produttivo

Obiettivo Specifico 3.1 – Rilancio della propensione agli investimenti del sistema produttivo

Azione 3.1.1 – Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accomapagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale

OGGETTO E FINALITÀ

L’Avviso sostiene il finanziamento delle imprese di dimensione piccola e micro, inclusi i professionisti, per la realizzazione di investimenti di rafforzament/ristrutturazione aziendale, innovazione produttiva/ organizzativa e di efficienza energetica, dettati dai paradigmi post Covid.

In particolare, si agevolano i seguenti interventi:

  • Digitalizzazione e Industria 4.0;
  • Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale;
  • Nuovi modelli organizzativi.
 

La procedura di valutazione è a “graduatoria” e la concessione delle agevolazioni in regime de minimis.

BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

  • Piccole e microimprese, costituite ed iscritte nel Registro CCIAA da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso;
  • Liberi professionisti, titolari di Partita IVA da almeno 12 mesi antecedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso.
 

I Beneficiari devono avere almeno un’unità locale nella Regione Campania, con le seguenti caratteristiche:

  • per “unità locale” si intende una sede in cui l’impresa realizza abitualmente la propria attività, sede nella quale deve risultare attivato il codice ATECO relativo all’intervento e dove saranno stabilmente collocati i beni di cui all’articolo 7 dell’Avviso;
  • per le imprese iscritte al Registro Imprese, l’unità locale deve risultare dalla visura camerale, mentre per i liberi professionisti deve risultare dal certificato di attribuzione della partita IVA o da Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio resa ai sensi del DPR 445/2000;
  • avere la piena disponibilità dell’immobile nell’ambito del quale viene realizzata l’iniziativa (proprietà, locazione, uso, usufrutto, comodato, diritto di superficie, etc.).
 

L’investimento e i relativi beni oggetto di agevolazione devono far riferimento ad un’unica sede operativa nella Regione Campania.

Qualora la sede operativa ove si intende realizzare l’intervento proposto non sia ancora attiva, il proponente, alla data di presentazione della Domanda, si impegna ad attivarla sul territorio regionale, entro la data di richiesta del I SAP di cui all’articolo 15 dell’Avviso, dovendo trasmettere la documentazione atta a comprovare l’apertura e l’operatività dell’unità locale in Campania entro la data di richiesta del I SAP.

Le imprese e i liberi professionisti possono presentare una sola domanda a valere sull’Avviso, pena l’esclusione.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Ammissibili tre tipologie di interventi da realizzare sul territorio della Regione Campania:

  1. Digitalizzazione e Industria 4.0, investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 4.0 che prevedono:
    • acquisizione di strumentazione informatica aggiornata e applicazioni digitali; creazione/ottimizzazione della rete di informazioni e processi in azienda; sistemi digitali per la raccolta, analisi e conservazione dei dati aziendali;
    • introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto caratterizzate da originalità e complessità progettuale;
    • miglioramenti significativi dei prodotti esistenti o di processi produttivi e tecnologie consolidate.
 
  1. Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale, investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;
  2. Nuovi modelli organizzativi, investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti ad aumentare la produttività e la performance economica.
 

Gli interventi proposti devono prevedere un programma di spesa compreso tra un importo minimo di 30.000,00 Euro e un importo massimo 150.000,00 Euro.

 

SPESE AMMISSIBILI

a) Impianti e macchinari, i beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono ammissibili anche le macchine elettroniche e le attrezzature hardware, nonché le attrezzature che completano le capacità funzionali di impianti e macchinari.

b) Opere di impiantistica, funzionali al miglioramento dell’efficienza energetica e all’installazione dei beni di cui al punto a) e all’adeguamento dell’unità locale oggetto dell’intervento, alle norme anti-Covid e alla riduzione delle barriere architettoniche. MAX 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

c) Servizi reali funzionali alla risoluzione di problematiche gestionali, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finalizzato al miglioramento delle performance ambientali e/o sociali e del posizionamento competitivo. MAX 30% dell’investimento complessivo ammissibile.

d) Software, sistemi, piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento.

e) Spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento previsto dall’Avviso. MAX 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

 

NON SONO AMMISSIBILI

Non sono ammesse le seguenti spese:

a) sostenute prima della presentazione della domanda e oltre la conclusione del progetto;

b) non intestate al soggetto beneficiario delle agevolazioni e/o non sostenute dallo stesso;

c) relative a fatture di importo imponibile inferiore ad 500,00 Euro;

d) relative all’I.V.A., qualora recuperabile;

e) relative a beni usati;

f) per automezzi, anche se immatricolati come autocarro, che non siano strettamente funzionali all’esercizio dell’attività e ad uso esclusivo dell’intervento oggetto delle agevolazioni;

g) per l’acquisto di telefoni cellulari, smartphone, etc.;

h) di funzionamento e di gestione dell’attività – canoni, locazioni e fitti, spese di energia, spese telefoniche, prestazioni professionali amministrativo-contabili, cassetta pronto soccorso, etc.;

i) relative a software di base (pacchetto office, contabilità, gestione personale, etc);

l) per opere di impiantistica non connesse all’installazione degli impianti, macchinari e attrezzature oggetto dell’agevolazione;

m) per interventi di manutenzione ordinaria non soggetti al rilascio della dichiarazione di conformità dell’impianto da parte dell’impresa installatrice;

n) che non sono direttamente imputabili e pertinenti all’intervento oggetto delle agevolazioni e che non sono riconducibili a una categoria di spesa prevista dall’Avviso;

o) che non sono state effettivamente sostenute e/o non sono comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente;

p) che non sono sostenute da documentazione conforme alla normativa fiscale, contabile e civilistica vigente;

q) per le quali è venuto meno il principio della tracciabilità, ovvero spese per le quali i pagamenti non sono stati effettuati mediante bonifico bancario/postale. Quindi, non sono ammessi pagamenti per contanti o compensazioni;

r) per interessi debitori ed altri oneri finanziari [ad eccezione di quanto indicato all’articolo 7, punto e)];

s) notarili e relative ad imposte, tasse, oneri previdenziali ed assistenziali;

t) per gli aggi (oneri esattoriali o di riscossione e per le perdite su cambio di valuta);

u) del personale e di viaggio;

v)per il mantenimento di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale già detenuti dai beneficiari;

z) per l’acquisto di terreni e/o beni immobili;

x) relative ad ammende, penali e controversie legali;

y) già coperte da altre agevolazioni pubbliche;

k) di pubblicità;

w) per la divulgazione e pubblicizzazione di obblighi discendenti dal presente Avviso;

j) forfettarie, di avviamento, relative a scorte;

aa) relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback;

bb) per il contratto di affiliazione commerciale (franchising);

cc) per lavori realizzati in economia diretta o per conto proprio, senza l’intervento di un’impresa esecutrice;

dd) relative ai beni acquisiti con la formula del contratto “chiavi in mano”.

I beni e i servizi devono essere acquisiti da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente.

AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni sono concesse, in de minimis, nella forma di strumento finanziario misto, a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue:

  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;
  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero.
 

Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:

  • Durata complessiva: 6 anni
  • Rimborso: a rate trimestrali
  • Tasso di interesse: 0%
  • Garanzie reali e/o personali
 

MODALITÀ E TEMPISTICHE

Modulistica per la presentazione della domanda: sarà resa disponbile dal 20 gennaio 2022 sui siti della Regione Campania e di Sviluppo Campania.

Presentazione domanda: dalle ore 12:00 del giorno 10 febbraio 2022 alle ore 12:00 del giorno 14 marzo 2022.

Finanza Agevolata