SIMEST SPA – transizione digitale

INVIO DOMANDA: DAL 3 MAGGIO (FINO AL 10/05, SALVO CHIUSURA ANTICIPATA)
NOVITA’: AMMONTARE COMPLESSIVO RICHIEDIBILE AMPLIATO FINO A 1 MLN ED ESTESO ACCESSO ANCHE ALLE MID CAP.

 

OBIETTIVO

Sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri (per il restante 50%).

BENEFICIARI

È rivolto alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi, e che abbiano un Fatturato Estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato. Sono escluse le imprese attive in via prevalente nei settori della pesca e dell’ acquacoltura e nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli (agricoltura, silvicoltura e pesca, produzione di carne non di volatili e dei prodotti della macellazione, produzione di carne di volatili e dei prodotti della macellazione).

NEWS: dal 3 maggio ampliato fino a €1.000.000 l’ammontare complessivo richiedibile ed esteso l’accesso anche alle Mid Cap.

SPESE AMMISSIBILI

Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese Ammissibili finanziate: 1.1. integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; 1.2. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale; 1.3. investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; 1.4. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager) 1.5. disaster recovery e business continuity; 1.6. blockchain 1.7. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine). Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle Spese Ammissibili finanziate: – spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.); – spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc.); – spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti il finanziamento, ivi incluso le eventuali spese per le verifiche di conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione Europea (2021/ C 58/01) sull’applicazione del principio “non arrecare un danno significativo” (“Do no significant harm – DNSH) ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento (UE) 2020/852.

NON AMMISSIBILI

– Spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione; – spese per consulenze finalizzate alla presentazione della richiesta di Intervento; – spese per immobilizzazioni immateriali e finanziarie (con riferimento alle Spese per la Sostenibilità e l’internazionalizzazione), ad eccezione di quelle espressamente indicate nel paragrafo 5.1 “Spese Ammissibili”); – spese relative ad attività correnti dell’Impresa Richiedente (quali a titolo esemplificativo le spese relative al personale dell’Impresa Richiedente o di soggetti riferibili all’Impresa Richiedente quali esponenti o soci dell’impresa Richiedente). Sono in ogni caso escluse spese correnti relative alle strutture all’estero (gestione, personale, viaggi); – spese oggetto di altra agevolazione pubblica (ivi incluso il c.d. doppio finanziamento); – spese connesse ad Attività e attivi e Settori esclusi; – spese non conformi ai requisiti della relativa Circolare.

IMPORTO FINANZIABILE

Importo massimo finanziabile: fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

NEWS: dal 3 maggio ampliato fino a €1.000.000 l’ammontare complessivo richiedibile ed esteso l’accesso anche alle Mid Cap.

AGEVOLAZIONI

Finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” e senza necessità di pèresentare garanzie. Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud , fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa. Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento. Alle PMI del Sud Italia è riservato il 40% della dotazione complessiva del Fondo 394 (Riserva Sud), ossia 480 milioni di euro.

PRESENTAZIONE DOMANDA

Precompilazione e caricamento documenti dal 27/04 al 2/05.