MiPAAF

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

PARCO AGRISOLARE – INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO IN AGRICOLTURA E AGROINDUSTRIA 

 

FINALITA’

Sostenere gli investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo ed agroindustriale, escludendo totalmente il consumo di suolo.

RISORSE

Importo complessivo 1.500.000.000 euro per gli anni dal 2022 al 2026, suddiviso così:

a) 1.200.000.000 euro per gli interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria;

b) 150.000.000 euro per gli interventi realizzati dalle aziende agricole attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli;

c) 150.000.000 euro sono degli interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli. 40% delle risorse per le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

BENEFICIARI

– Imprenditori Agricoli Professionali

– Imprese Agroindustriali

– Cooperative agricole

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA.

AGEVOLAZIONI

Finanziamento in conto capitale come di seguito:

– 50% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare nelle Regioni meno sviluppate

– 40% delle spese ammissibili, per gli interventi da realizzare nelle altre Regioni.

Maggiorazione del 20% per gli interventi da realizzare nelle aziende attive nel settore della produzione primaria se:

– giovane agricoltore o agricoltore insediato nei cinque anni precedenti la data della domanda di aiuto

– l’investimento ricada in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

Per gli investimenti da realizzare nelle aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli, indipendentemente dalla Regione di appartenenza, l’agevolazione è pari al 30% delle spese ammissibili.

Maggiorazione per gli interventi da realizzare nelle aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli del:

– 20%, per piccole imprese;

– 10%, per medie imprese;

– 15%, per investimenti effettuati nelle zone assistite che soddisfano le condizioni di cui all’art. 107, par. 3, lett. a), del Trattato.are contenuto di sostenibilità, sono previsti specifici criteri di valutazione, che consentono all’impresa proponente di conseguire un punteggio aggiuntivo nell’ambito dell’attività di valutazione dell’istanza prevista per l’accesso alle agevolazioni.

SPESE AMMISSIBILI

750.000 spesa massima ammissibile per singola proposta. Ogni Beneficiario può richiedere l’accesso al contributo per più progetti, ma con una spesa massima ammissibile complessiva non superiore a 1.000.000 euro. Spese ammissibili a seconda del tipo d’intervento:

1. Impianti fotovoltaici Ammesse al contributo, fino a 1.500 €/kWp, le seguenti voci di spesa: • acquisto e installazione dei componenti costituenti l’impianto fotovoltaico da realizzare, approntamento cantiere e direzione lavori; • fornitura e posa in opera di materiali impiegati per l’esecuzione delle opere edili-murarie, gli adeguamenti impiantistici e le attrezzature di supporto; • spese per lo svolgimento di adempimenti verso i soggetti competenti. 

2. Sistema di Accumulo Ammesse al contributo, no a 1.000 €/kWp, le seguenti voci di spesa: • acquisto e installazione di batterie di accumulatori; • acquisto e installazione dei dispositivi di gestione, conversione e controllo; • acquisto di licenze e logiche di funzionamento (software) del sistema di accumulo.

3. Dispositivi di ricarica Ammesse al contributo nei seguenti limiti: • 1.500 € per installazione di dispositivi di ricarica wallbox di potenza complessiva non superiore ai 22 kW; • 4.000 € per installazione di colonnine di ricarica di potenza complessiva non superiore ai 22 kW; • 250 €/kW, e fino a un massimo di 15.000,00 €, per l’installazione di dispositivi di ricarica di potenza complessiva superiore ai 22 kW.

4. Interventi complementari Congiuntamente alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico è possibile richiedere un contributo aggiuntivo, no a un limite di spesa ammissibile pari a 700 €/kWp, per la realizzazione di uno o più interventi complementari per migliorare l’efficienza energetica e/o il benessere animale del fabbricato sul quale è collocato l’impianto fotovoltaico per il quale viene richiesto il contributo.

A seconda del tipo d’intervento complementare sono ammissibili spese differenti:

a. Rimozione o smaltimento dell’amianto (Eternit) 1. interventi di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto/eternit; 2. decontaminazione delle superci a contatto coi materiali rimossi; 3. eventuali opere edili-murarie necessarie per la posa del nuovo manto di copertura; 4. fornitura e posa in opera del nuovo manto di copertura; 5. oneri da corrispondere alle autorità competenti (es. Piano dei Lavori).

b. Isolamento termico dei tetti 1. rimozione manto di copertura esistente; 2. fornitura e posa in opera del materiale isolante ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica del fabbricato interessato; 3. opere edili-murarie per la realizzazione dell’intervento (ove necessario); 4. oneri per il rilascio di eventuali permessi e/o autorizzazioni da parte degli Enti competenti.

c. Sistema di areazione (intercapedine d’aria) 1. fornitura e posa in opera del nuovo manto di copertura; 2. fornitura e posa in opera dei materiali e dei dispositivi per la realizzazione del sistema di areazione del fabbricato interessato; 3. opere edili-murarie per la realizzazione dell’intervento (ove necessario).

d. Altre spese ammesse 1. Spese di progettazione; 2. Asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di intervento (comprese quelle relative all’elaborazione ed alla presentazione della proposta); 3. Direzione lavori e collaudi. I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi ammessi all’agevolazione, da realizzare sui tetti di fabbricati strumentali all’attività agricola, zootecnica e agroindustriale, accatastati nel catasto dei fabbricati, prevedono: 1. Intervento principale e obbligatorio: acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici, sui tetti di fabbricati suddetti, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp. 2. Interventi facoltativi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture: – rimozione e smaltimento dell’amianto – realizzazione dell’isolamento termico dei tetti – realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto I Soggetti Beneficiari sono tenuti a realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei Beneficiari e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2026.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Dal 27 settembre 2022 no al 27 ottobre (salvo chiusura anticipata per esaurimento risorse). Piattaforma informatica predisposta dal Soggetto attuatore GSE Valutazione a sportello.