MPMI CAMPANE

 

AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO ALLE MPMI CAMPANE NELLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E INDUSTRIALIZZAZIONE

POR CAMPANIA FESR 2014 – 2020

ASSE PRIORITARIO 3 – COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA PRODUTTIVO
O.S. 3.1 RILANCIO DELLA PROPENSIONE AGLI INVESTIMENTI DEL SISTEMA PRODUTTIVO AZIONE 3.1.1 AIUTI PER GLI INVESTIMENTI IN MACCHINARI, IMPIANTI E

BENI INTANGIBILI E ACCOMPAGNAMENTO DEI PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE

BURC 21/03/2022

DOTAZIONE FINANZIARIA

Euro 20.000.000,00

OGGETTO E FINALITÀ

Stimolare progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializ- zazione delle imprese campane di dimensione micro, piccola e media.

a) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per realizzare prototipi, prodotti pilota, test e convalida di prodotto, processo o servizi nuovi/migliorati:

– le attività di sviluppo sperimentale devono essere 60% dei costi complessivi del progetto;
– le attività progettuali devono partire da almeno uno stadio di sviluppo di livello TRL 4 “Validazione in laboratorio del concetto” già acquisito (TRL =Technology Readiness Level).

b) Attività di industrializzazione per valorizzare i risultati di analisi, lavori sperimen- tali, indagini svolte da università, centri di ricerca, funzioni R&D, ricercatori, dirette a: – realizzare nuove unità produttive;
– ampliare/ammodernare unità produttive esistenti;

– riqualificare unità produttive esistenti.

BENEFICIARI

Micro, Piccole e Medie imprese

– singolarmente o in forma consortile/associata
– regolarmente costituite e con almeno due esercizi alla data di presentazione della domanda
– con sede/unità operativa in Campania (ovvero impegno ad aprirla al tempo del primo pagamento dell’aiuto, nel caso di impresa priva del requisito alla presentazione).

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti di sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e industrializzazione

devono essere/avere:

– realizzati in proprie unità locali in Campania (requisito posseduto e dimostrato al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso);
– spese e costi ammissibili non inferiori a € 400.000,00 e non superiori a € 2.000.000,00;
– avvio successivo alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, non oltre 30 giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione;

– durata max 12 mesi, dalla concessione (e non oltre la data di chiusura del POR Campania FESR 2014-2020);
– mantenuti in Campania almeno tre anni.

SPESE AMMISSIBILI

a) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

– spese di personale (ricercatori, tecnici, personale ausiliario, nella misura in cui essi sono impiegati nelle attività di ricerca);
– costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

– costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti;
– spese generali nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale;
– altri costi di esercizio costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputa- bili all’attività di ricerca.

b) Attività di industrializzazione

– macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
– programmi informatici e servizi per le Tecnologie dell’informazione e della comunicazione commisu- rati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
– immobilizzazioni immateriali (utilizzate esclusivamente, ammortizzabili, acquistate a condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente, iscritte all’attivo dell’impresa e associate al progetto per cui è concesso l’aiuto per tre anni);
– spese di consulenze.

AGEVOLAZIONE

Contributo alle spese ammissibili e contributo in conto impianti.

Misura max:

a) Attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

ricerca industriale: 60% dei costi ammissibili 70% dei costi ammissibili 

medie imprese / micro e piccole imprese

sviluppo sperimentale:  35% dei costi ammissibili 45% dei costi ammissibili

medie imprese / micro e piccole imprese

Max 80% dei costi ammissibili, se:
il progetto prevede la collaborazione effettiva tra MPMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili;
i risultati del progetto sono ampiamente diffusi attraverso conferenze, pubblicazioni, banche dati di libero accesso o software open source o gratuito.

b) Attività di industrializzazione

50% dei costi ammissibili medie imprese
60% dei costi ammissibili micro e piccole imprese

Per le spese per servizi di consulenza: l’intensità dell’aiuto non supera il 50% dei costi ammissibili.
Per i programmi di investimento produttivo (Attività di Industrializzazione lettera B), l’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria delle spese di investi- mento, apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pub- blico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

CUMULABILITÀ

Le agevolazioni non sono cumulabili con altri Aiuti di stato concessi al soggetto bene- ficiario, anche a titolo di de minimis, laddove riferiti alle stesse spese ammissibili.

DOMANDA

Dal 20/04/2022 – CLICK DAY

Finanza Agevolata